Processo di lavorazione della gomma arabica essedielle
Nel corso degli anni, abbiamo costantemente perfezionato il processo di lavorazione della gomma arabica, mantenendo come obiettivo primario il rispetto delle sue qualità intrinseche e l’offerta di un prodotto naturale e di alta qualità ai clienti.

essedielle e gomma arabica: una storia lunga 30 anni
Da oltre 30 anni, ci occupiamo del trattamento della gomma arabica. Inizialmente il prodotto finito proveniva da altri fornitori, ma col passare del tempo è emersa la necessità di gestire internamente l’intero processo al fine di soddisfare al meglio le esigenze dei clienti. Così, nel 1994, sono stati avviati test preliminari sia nei laboratori che nella divisione di produzione. Dopo numerosi test tecnici e controlli qualitativi, è stato creato il primo marchio di gomma arabica firmato essedielle: Stabigum®.
Dato l’entusiasmo della nostra clientela per questo prodotto, il nostro impegno nelle prove tecniche non si è mai interrotto. Negli anni successivi, ci siamo concentrati sul perfezionamento del processo produttivo e sull’acquisizione di macchinari e attrezzature di produzione all’avanguardia. Grazie a questo impegno, nel corso degli anni abbiamo introdotto sul mercato altre varietà di gomma arabica essedielle, tra cui Complex Gum®, che ha riscosso un grande successo tra i nostri clienti.
Il processo di lavorazione essedielle
Importiamo la materia prima direttamente dai paesi produttori e da importatori affidabili, poiché la qualità del prodotto finale dipende principalmente dalla qualità della materia prima che giunge nei nostri laboratori. La selezione dei fornitori è stata attentamente ponderata proprio per questo motivo.
Prima di avviare il processo di trasformazione, la gomma viene sottoposta a scrupolosi controlli per garantire il rispetto non solo dei criteri qualitativi e tecnologici, ma soprattutto dei parametri normativi riguardanti la sicurezza chimica, fisica e microbiologica.
La prima fase consiste nello scioglimento in acqua fredda, un processo che richiede più tempo rispetto all’uso di acqua calda ma che evita l’ossidazione della gomma, preservandone al massimo le qualità.
Dopo un periodo di riposo in serbatoio per consentire la sedimentazione delle particelle più grosse, le fasi successive prevedono filtrazioni sequenziali a micrometrie decrescenti. A questo punto, si giunge a una fase cruciale della produzione: le gomme a catena lunga, provenienti dall’acacia Senegal, sono pronte per essere imbottigliate nei diversi formati dopo i necessari controlli analitici e l’approvazione.
La lavorazione continua invece per le gomme a catena corta provenienti dall’acacia Seyal.
Questa gomma arabica passa attraverso un impianto a resine che, oltre a rompere le catene polimeriche, si occupa anche della demetallizzazione e decolorazione della gomma.
Questo processo, completamente automatizzato, prosegue con ulteriori filtrazioni fino a raggiungere una micrometria finale di 0,1 µ. Ciò consente alla gomma arabica di non essere intasante quando aggiunta al vino, permettendone l’uso in qualsiasi fase, prima o dopo la filtrazione finale prima dell’imbottigliamento. Tutte le fasi, dalla materia prima al prodotto finito, sono supportate dal nostro laboratorio di analisi interno, garantendo una costanza di caratteristiche e qualità nel tempo, sempre con un approccio che sia il meno invasivo possibile sulla preziosa materia prima.
La nostra gamma di gomme arabiche
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