Tipologia vini

Bianchi

Rossi

Rosati

Spumanti

Lisozima

Lisozima puro per il controllo della fermentazione malolattica.
Il lisozima è un enzima estratto dall’uovo di gallina tramite un processo industriale ed è utilizzato nell’industria vinicola per il controllo della fermentazione malolattica (FML) e per prevenire lo spunto lattico. Alcune delle principali applicazioni e funzioni del lisozima:
  • Inibizione della fermentazione malolattica (FML): il lisozima può essere utilizzato per inibire temporaneamente la fermentazione malolattica nei vini bianchi. Questo può essere desiderabile per mantenere la freschezza e l’acidità del vino;
  • Prevenzione dell’avvio della FML durante la fermentazione alcolica (FA): aggiungendo il Lisozima durante la fermentazione alcolica (FA), è possibile evitare l’inizio della fermentazione malolattica con batteri indigeni. Questo consente un maggiore controllo sulla fermentazione malolattica utilizzando colture selezionate in seguito;
  • Controllo dei batteri lattici in caso di FA stentate o bloccate: in situazioni in cui la fermentazione alcolica stenta o è bloccata, l’aggiunta di Lisozima può impedire l’attività dei batteri lattici e prevenire il rischio di sviluppo di difetti legati agli acidi lattici indesiderati;
  • Stabilizzazione microbiologica dei vini: dopo il completamento della FML, il Lisozima può essere utilizzato per stabilizzare microbiologicamente i vini. Ciò può ridurre la necessità di aggiungere quantità elevate di biossido di zolfo (SO₂) per la conservazione.

Lisozima puro.

15-25 g/hl sui mosti;
20-40 g/hl sui vini.

Sciogliere il lisozima in 5-10 parti di acqua calda per poi aggiungere alla massa da trattare in fase di rimontaggio.

Sacchetto da 0,500 kg e 1 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto.
Avvertenza: non utilizzare bentonite in contemporanea per non vanificare l’aggiunta di Lisozima.
Non utilizzare acido metatartarico in un vino trattato con lisozima per evitare il rischio di intorbidimenti.
Porre in generale particolare attenzione all’aggiunta di Lisozima nei giorni precedenti l’imbottigliamento: nei vini rossi vi è il rischio di flocculazioni indesiderate.

Il lisozima è un enzima estratto dall’uovo di gallina tramite un processo industriale ed è utilizzato nell’industria vinicola per il controllo della fermentazione malolattica (FML) e per prevenire lo spunto lattico. Alcune delle principali applicazioni e funzioni del lisozima:
  • Inibizione della fermentazione malolattica (FML): il lisozima può essere utilizzato per inibire temporaneamente la fermentazione malolattica nei vini bianchi. Questo può essere desiderabile per mantenere la freschezza e l’acidità del vino;
  • Prevenzione dell’avvio della FML durante la fermentazione alcolica (FA): aggiungendo il Lisozima durante la fermentazione alcolica (FA), è possibile evitare l’inizio della fermentazione malolattica con batteri indigeni. Questo consente un maggiore controllo sulla fermentazione malolattica utilizzando colture selezionate in seguito;
  • Controllo dei batteri lattici in caso di FA stentate o bloccate: in situazioni in cui la fermentazione alcolica stenta o è bloccata, l’aggiunta di Lisozima può impedire l’attività dei batteri lattici e prevenire il rischio di sviluppo di difetti legati agli acidi lattici indesiderati;
  • Stabilizzazione microbiologica dei vini: dopo il completamento della FML, il Lisozima può essere utilizzato per stabilizzare microbiologicamente i vini. Ciò può ridurre la necessità di aggiungere quantità elevate di biossido di zolfo (SO₂) per la conservazione.

Lisozima puro.

15-25 g/hl sui mosti;
20-40 g/hl sui vini.

Sciogliere il lisozima in 5-10 parti di acqua calda per poi aggiungere alla massa da trattare in fase di rimontaggio.

Sacchetto da 0,500 kg e 1 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto.
Avvertenza: non utilizzare bentonite in contemporanea per non vanificare l’aggiunta di Lisozima.
Non utilizzare acido metatartarico in un vino trattato con lisozima per evitare il rischio di intorbidimenti.
Porre in generale particolare attenzione all’aggiunta di Lisozima nei giorni precedenti l’imbottigliamento: nei vini rossi vi è il rischio di flocculazioni indesiderate.

Oppure, valuta anche queste opzioni:

come alternativa inibente alla fermentazione malolattica

per nutrire correttamente il lievito e avere un decorso della fermentazione regolare

Non sai quale enzima scegliere?

Abbiamo confrontato i nostri enzimi essezym per guidarti nella scelta del prodotto ideale per te.

Ti aiutiamo a sviluppare la tua idea.

Parlane con noi

Scrivici all’indirizzo info@essedielle.com
oppure compila il modulo.

Cerca prodotti