Il controllo microbiologico del Vino

02/02/2022

Il Chitosano è un polisaccaride lineare ottenuto dalla parziale deacetilazione in ambiente alcalino della chitina; il suo utilizzo (rigorosamente di origine fungina, da Aspergillus niger) in enologia è ad oggi una pratica diffusa come trattamento per il controllo microbiologico in mosti e vini.

Il Chitosano svolge una funzione antisettica, agendo come inibitore su un ampio spettro di microorganismi attivo contro batteri acetici, lattici e Brettanomyces, riducendone la carica ed inibendone gli effetti negativi nell’arco di fermentazione affinamento, permettendo anche una riduzione nell’utilizzo di solfiti; funziona inoltre come chelante dei metalli pesanti.

La funzione di controllo Microbiologico è dovuta alla capacità di legarsi con la parete cellulare di questi organismi impedendone il normale meccanismo d’azione e complessandoli  in un sistema Chitosano-cellula che precipita durante la chiarifica.

BIOCONTROL Nasce dall’esigenza di amplificare i già notevoli vantaggi apportati dal chitosano unendo ala miscela tannini di galla di purezza ≥99%, ottimizzandone le funzioni antimicrobiche ed antiossidanti, lavorando efficacemente per ridurre la possibilità di fermentazioni malolattiche indesiderate, eccessivo incremento di acidità volatile, miglioramento della shelf life dei vini e recupero di fermentazioni ottenute da uve con un cattivo stato sanitario.

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