Tipologia vini

Bianchi

Rossi

Rosati

Spumanti

Certificati

Allergen Free

Mannopoly

Scorze di lievito ad elevato rilascio di mannoproteine immediatamente solubili
Mannopoly è la frazione insolubile dell’autolisi dei lieviti, che si verifica grazie all’azione dei propri enzimi durante il processo di autolisi. Questo composto svolge diverse funzioni nel contesto della produzione di vino:
  • Stimolazione della fermentazione alcolica e malolattica: Mannopoly ha la proprietà di stimolare sia la fermentazione alcolica che la fermentazione malolattica nei vini. Questo può contribuire a ottenere vini più strutturati e bilanciati dal punto di vista chimico;
  • Assorbimento degli acidi grassi a catena media: Mannopoly è in grado di assorbire acidi grassi a catena media che possono inibire la fermentazione. Questi acidi grassi includono l’acido ascorbico (C6), l’acido caprilico (C8), l’acido caprico (C10) e l’acido laurico (C12). Inibendo questi acidi grassi, Mannopoly può favorire il proseguimento della fermentazione alcolica e prevenire eventuali arresti;
  • Interazione con etanolo: Mannopoly agisce in presenza di etanolo, che è una componente comune nei vini a causa del processo di fermentazione alcolica. La sua attività in questa condizione specifica è importante per il suo ruolo nella produzione di vino.

Scorze di lievito 99%.

20-30 g/hl in fase preventiva.
In fase curativa: aggiungere tra 30-40 g/hl nel vino rosso travasato e solfitato con dosi da 2 a 3 g/hl.
Per il vino bianco utilizzare dosi tra 15 e 20 g/hl.
Dose massima: 40 g/hl.

In fase preventiva, aggiungere la dose dopo la fermentazione dei primi 50 g/hl di zucchero ed omogeneizzare.
Per la vinificazione in rosso, effettuare l’aggiunta sotto il cappello.

Sacchetto da 1 kg, sacco da 25 kg.
Conservare il prodotto al fresco e all’asciutto, al riparo da fonti di calore.

Mannopoly è la frazione insolubile dell’autolisi dei lieviti, che si verifica grazie all’azione dei propri enzimi durante il processo di autolisi. Questo composto svolge diverse funzioni nel contesto della produzione di vino:
  • Stimolazione della fermentazione alcolica e malolattica: Mannopoly ha la proprietà di stimolare sia la fermentazione alcolica che la fermentazione malolattica nei vini. Questo può contribuire a ottenere vini più strutturati e bilanciati dal punto di vista chimico;
  • Assorbimento degli acidi grassi a catena media: Mannopoly è in grado di assorbire acidi grassi a catena media che possono inibire la fermentazione. Questi acidi grassi includono l’acido ascorbico (C6), l’acido caprilico (C8), l’acido caprico (C10) e l’acido laurico (C12). Inibendo questi acidi grassi, Mannopoly può favorire il proseguimento della fermentazione alcolica e prevenire eventuali arresti;
  • Interazione con etanolo: Mannopoly agisce in presenza di etanolo, che è una componente comune nei vini a causa del processo di fermentazione alcolica. La sua attività in questa condizione specifica è importante per il suo ruolo nella produzione di vino.

Scorze di lievito 99%.

20-30 g/hl in fase preventiva.
In fase curativa: aggiungere tra 30-40 g/hl nel vino rosso travasato e solfitato con dosi da 2 a 3 g/hl.
Per il vino bianco utilizzare dosi tra 15 e 20 g/hl.
Dose massima: 40 g/hl.

In fase preventiva, aggiungere la dose dopo la fermentazione dei primi 50 g/hl di zucchero ed omogeneizzare.
Per la vinificazione in rosso, effettuare l’aggiunta sotto il cappello.

Sacchetto da 1 kg, sacco da 25 kg.
Conservare il prodotto al fresco e all’asciutto, al riparo da fonti di calore.

Abbina Mannopoly a:

per avere una fermentazione vigorosa, con produzione di sentori fruttati

Ti aiutiamo a sviluppare la tua idea.

Parlane con noi

Scrivici all’indirizzo info@essedielle.com
oppure compila il modulo.

Cerca prodotti