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Tiamina cloroidrato

Costituente essenziale dei coenzimi che intervengono nelle reazioni metaboliche dei lieviti.
La vitamina B1, anche conosciuta come tiamina, è una vitamina del gruppo B che è naturalmente presente nel mosto dell’uva. Tuttavia, durante il processo di fermentazione alcolica, la concentrazione di tiamina tende a diminuire. Di conseguenza, è spesso necessario integrare la concentrazione di tiamina sin dall’inizio della fermentazione. Questo è particolarmente importante poiché la tiamina è un componente essenziale dei coenzimi che partecipano alle reazioni metaboliche nei lieviti durante la fermentazione alcolica. L’integrazione della tiamina offre numerosi vantaggi:
  • Aumento della popolazione di lievito: l’aggiunta di tiamina al mosto favorisce l’aumento della popolazione iniziale di cellule di lievito. Ciò può portare a una crescita del numero di lieviti di circa il 25% rispetto a situazioni in cui non viene integrata la vitamina. Questo incremento nella popolazione di lievito è particolarmente utile per ridurre la fase di latenza, ottimizzando la fase di reidratazione e le prime fasi di avvio della fermentazione. In altre parole, contribuisce a una partenza più rapida e sicura della fermentazione;
  • Riduzione dei tassi di acido piruvico e chetoglutarico: la tiamina contribuisce alla riduzione dei tassi di acido piruvico e chetoglutarico. Questi acidi possono reagire con il diossido di zolfo (SO2), un comune additivo usato nella vinificazione, causando problemi di stabilità del vino e contribuendo all’accumulo di composti indesiderati. L’integrazione di vitamina B1 contribuisce a prevenire questa reazione indesiderata tra gli acidi e il SO2;
  • Riduzione della produzione di acidità volatile: l’integrazione di tiamina può indirettamente contribuire a una riduzione della produzione di acidità volatile nei vini. L’acidità volatile è associata a sgradevoli aromi e odori nel vino, quindi una riduzione di questa acidità può migliorare la qualità sensoriale complessiva del prodotto.

Tiamina cloroidrato (Vitamina B1) 100%.

L’aggiunta di tiamina cloridrato è regolata dalla legge vigente sulle pratiche enologiche (Reg. UE 934/2019: max 0.6 mg/l nel mosto).

Sciogliere la tiamina direttamente al mosto da trattare in agitazione fino a completa dissoluzione.

Sacchetto da 1 kg.
Conservare in luogo fresco e asciutto.

La vitamina B1, anche conosciuta come tiamina, è una vitamina del gruppo B che è naturalmente presente nel mosto dell’uva. Tuttavia, durante il processo di fermentazione alcolica, la concentrazione di tiamina tende a diminuire. Di conseguenza, è spesso necessario integrare la concentrazione di tiamina sin dall’inizio della fermentazione. Questo è particolarmente importante poiché la tiamina è un componente essenziale dei coenzimi che partecipano alle reazioni metaboliche nei lieviti durante la fermentazione alcolica. L’integrazione della tiamina offre numerosi vantaggi:
  • Aumento della popolazione di lievito: l’aggiunta di tiamina al mosto favorisce l’aumento della popolazione iniziale di cellule di lievito. Ciò può portare a una crescita del numero di lieviti di circa il 25% rispetto a situazioni in cui non viene integrata la vitamina. Questo incremento nella popolazione di lievito è particolarmente utile per ridurre la fase di latenza, ottimizzando la fase di reidratazione e le prime fasi di avvio della fermentazione. In altre parole, contribuisce a una partenza più rapida e sicura della fermentazione;
  • Riduzione dei tassi di acido piruvico e chetoglutarico: la tiamina contribuisce alla riduzione dei tassi di acido piruvico e chetoglutarico. Questi acidi possono reagire con il diossido di zolfo (SO2), un comune additivo usato nella vinificazione, causando problemi di stabilità del vino e contribuendo all’accumulo di composti indesiderati. L’integrazione di vitamina B1 contribuisce a prevenire questa reazione indesiderata tra gli acidi e il SO2;
  • Riduzione della produzione di acidità volatile: l’integrazione di tiamina può indirettamente contribuire a una riduzione della produzione di acidità volatile nei vini. L’acidità volatile è associata a sgradevoli aromi e odori nel vino, quindi una riduzione di questa acidità può migliorare la qualità sensoriale complessiva del prodotto.

Tiamina cloroidrato (Vitamina B1) 100%.

L’aggiunta di tiamina cloridrato è regolata dalla legge vigente sulle pratiche enologiche (Reg. UE 934/2019: max 0.6 mg/l nel mosto).

Sciogliere la tiamina direttamente al mosto da trattare in agitazione fino a completa dissoluzione.

Sacchetto da 1 kg.
Conservare in luogo fresco e asciutto.

La combinazione perfetta:

DAP

per un’alimentazione azotata regolare, fino alla fine della fermentazione

per apportare al vino una buona frazione organica

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