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Solfato di ammonio

Attivante di fermentazione utile a donare azoto in forma ammoniacale.
Il solfato di ammonio è un composto chimico che si presenta in forma di cristalli bianchi perfetti e che si dissolve facilmente nel mosto in breve tempo. In enologia, il solfato d’ammonio è utilizzato come attivante di fermentazione per fornire azoto assimilabile alle cellule di lievito durante il processo di fermentazione del mosto. Di seguito sono riportate alcune delle sue caratteristiche principali e i suoi vantaggi nell’utilizzo in enologia:
  • Apporto di azoto assimilabile (APA): il solfato d’ammonio è una fonte diretta di azoto assimilabile per i lieviti durante la fermentazione alcolica. L’azoto è un nutriente essenziale per i lieviti e influisce sulla loro capacità di completare la fermentazione in modo efficiente. Una quantità sufficiente di azoto può prevenire arresti di fermentazione indesiderati;
  • Prevenzione della formazione di idrogeno solforato: durante la fermentazione, i lieviti possono produrre idrogeno solforato, che è noto per avere un odore sgradevole simile a uova marce. L’apporto di solfato d’ammonio in combinazione con l’ossigeno apportato attraverso il rimontaggio all’aria può contribuire a prevenire la formazione di idrogeno solforato;
  • Gestione del pH: l’aggiunta di solfato di ammonio può influenzare il pH della soluzione trattata. È importante tenere presente che il pH può variare quando si utilizza questo additivo;
  • Limitazione dei rischi di casse fosfato-ferrica: l’uso di solfato d’ammonio, in contrasto con l’uso esclusivo di Diammonio Fosfato (DAP), può aiutare a limitare i rischi di formazione di casse fosfato-ferrica, che possono causare problemi di instabilità colloidale nei vini;
  • Concentrazione di solfati: l’aggiunta di solfato d’ammonio aumenterà la concentrazione di solfati nel mosto o nel vino trattato. È importante monitorare questi parametri per garantire il rispetto dei limiti legali.

Ammonio Solfato purissimo (Food Grade).

10-30 g/hl.
La dose massima consentita è di 30 g/hl.

Aggiungere direttamente alla massa da trattare, avendo cura di diluire il prodotto in acqua prima dell’impiego.

Sacco da 25 kg.
Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Il solfato di ammonio è un composto chimico che si presenta in forma di cristalli bianchi perfetti e che si dissolve facilmente nel mosto in breve tempo. In enologia, il solfato d’ammonio è utilizzato come attivante di fermentazione per fornire azoto assimilabile alle cellule di lievito durante il processo di fermentazione del mosto. Di seguito sono riportate alcune delle sue caratteristiche principali e i suoi vantaggi nell’utilizzo in enologia:
  • Apporto di azoto assimilabile (APA): il solfato d’ammonio è una fonte diretta di azoto assimilabile per i lieviti durante la fermentazione alcolica. L’azoto è un nutriente essenziale per i lieviti e influisce sulla loro capacità di completare la fermentazione in modo efficiente. Una quantità sufficiente di azoto può prevenire arresti di fermentazione indesiderati;
  • Prevenzione della formazione di idrogeno solforato: durante la fermentazione, i lieviti possono produrre idrogeno solforato, che è noto per avere un odore sgradevole simile a uova marce. L’apporto di solfato d’ammonio in combinazione con l’ossigeno apportato attraverso il rimontaggio all’aria può contribuire a prevenire la formazione di idrogeno solforato;
  • Gestione del pH: l’aggiunta di solfato di ammonio può influenzare il pH della soluzione trattata. È importante tenere presente che il pH può variare quando si utilizza questo additivo;
  • Limitazione dei rischi di casse fosfato-ferrica: l’uso di solfato d’ammonio, in contrasto con l’uso esclusivo di Diammonio Fosfato (DAP), può aiutare a limitare i rischi di formazione di casse fosfato-ferrica, che possono causare problemi di instabilità colloidale nei vini;
  • Concentrazione di solfati: l’aggiunta di solfato d’ammonio aumenterà la concentrazione di solfati nel mosto o nel vino trattato. È importante monitorare questi parametri per garantire il rispetto dei limiti legali.

Ammonio Solfato purissimo (Food Grade).

10-30 g/hl.
La dose massima consentita è di 30 g/hl.

Aggiungere direttamente alla massa da trattare, avendo cura di diluire il prodotto in acqua prima dell’impiego.

Sacco da 25 kg.
Conservare in un luogo fresco e asciutto.

Abbina il solfato di ammonio a:

DAP

per contribuire all’apporto di azoto prontamente assimilabile

per aggiungere una frazione organica al nutrimento del lievito

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