Tipologia vini

Bianchi

Rossi

Rosati

Spumanti

Certificati

Vegan

Allergen Free

PVPP Tabs

PVPP incapsulato in pasticche facilmente maneggiabili e dosabili senza sprechi né problemi all’operatore.
Il PVPP (polivinilpolipirrolidone) è uno stabilizzante ampiamente utilizzato nell’industria vinicola per prevenire o correggere i problemi legati all’ossidazione e alla conservazione dei vini. Ecco alcune delle sue principali caratteristiche e azioni:
  • Adsorbimento dei polifenoli flavanici: il PVPP ha la capacità di adsorbire i polifenoli flavanici, come le catechine ed epicatechine, che sono tra le sostanze responsabili dei fenomeni di ossidazione e maderizzazione nei vini bianchi e rosati. Questo contribuisce a prevenire l’imbrunimento e i difetti legati all’ossidazione;
  • Miglioramento di fragranza, aroma e gusto: l’uso di PVPP può migliorare la fragranza, l’aroma e il gusto del vino. Rimuovendo l’eccesso di polifenoli che possono causare ruvidezza ed astringenza, il vino diventa più equilibrato e piacevole al palato. Questo può contribuire a esaltare le caratteristiche organolettiche positive del vino;
  • Senza effetti negativi: il PVPP è apprezzato per il fatto che, nonostante la sua azione di rimozione dei polifenoli, non conferisce alcun off-flavor o difetto al vino. In altre parole, il PVPP aiuta a correggere i problemi legati all’ossidazione senza introdurre nuovi difetti sensoriali;
  • Assenza di allergeni: il PVPP è privo di allergeni, il che è importante per garantire la sicurezza alimentare e rispondere alle esigenze dei consumatori con allergie o intolleranze.
Il PVPP però presenta un problema sostanziale nell’utilizzo: trattandosi di una polvere molto sottile, impalpabile, crea una grande dispersione in fase di utilizzo, causando disagio all’operatore e spreco di prodotto, oltre alla difficoltà di dosaggio. Il mercato ha studiato soluzioni in forma di pellet e granulati, ma PVPP Tab è un’assoluta novità, in quanto il PVPP è compresso in pasticche facilmente maneggiabili e dosabili, senza sprechi né problemi all’operatore, con una dispersione in acqua estremamente rapida, nell’ordine di pochi secondi, grazie alla capacità del PVPP di assorbire acqua. La compressione inoltre non richiede l’aggiunta di nessun legante, additivo o coformulante, permettendo quindi di utilizzare soltanto PVPP puro.

Polivinilpolipirrolidone puro in compresse.

20-50 g/hl nei mosti e nei vini bianchi e rosati;
10-40 g/hl come detannizzante nei vini rossi.
80 g/hl dose massima legale.

Il PVPP può essere aggiunto al mosto prima o durante la fermentazione, oppure al vino in ogni fase del processo di lavorazione, purché prima dell’ultima filtrazione; può essere usato insieme ai più comuni chiarificanti senza interferire con la loro azione.
Stemperare PVPP in acqua in rapporto 1:10, lasciare riposare per 2-3 ore prima di aggiungere alla massa in fase di rimontaggio. Usare eventuali altri chiarificanti dopo mezz’ora dall’aggiunta di PVPP.

Sacchetto da 1 kg, fusto da 20 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto.
Teme l’umidità.

Il PVPP (polivinilpolipirrolidone) è uno stabilizzante ampiamente utilizzato nell’industria vinicola per prevenire o correggere i problemi legati all’ossidazione e alla conservazione dei vini. Ecco alcune delle sue principali caratteristiche e azioni:
  • Adsorbimento dei polifenoli flavanici: il PVPP ha la capacità di adsorbire i polifenoli flavanici, come le catechine ed epicatechine, che sono tra le sostanze responsabili dei fenomeni di ossidazione e maderizzazione nei vini bianchi e rosati. Questo contribuisce a prevenire l’imbrunimento e i difetti legati all’ossidazione;
  • Miglioramento di fragranza, aroma e gusto: l’uso di PVPP può migliorare la fragranza, l’aroma e il gusto del vino. Rimuovendo l’eccesso di polifenoli che possono causare ruvidezza ed astringenza, il vino diventa più equilibrato e piacevole al palato. Questo può contribuire a esaltare le caratteristiche organolettiche positive del vino;
  • Senza effetti negativi: il PVPP è apprezzato per il fatto che, nonostante la sua azione di rimozione dei polifenoli, non conferisce alcun off-flavor o difetto al vino. In altre parole, il PVPP aiuta a correggere i problemi legati all’ossidazione senza introdurre nuovi difetti sensoriali;
  • Assenza di allergeni: il PVPP è privo di allergeni, il che è importante per garantire la sicurezza alimentare e rispondere alle esigenze dei consumatori con allergie o intolleranze.
Il PVPP però presenta un problema sostanziale nell’utilizzo: trattandosi di una polvere molto sottile, impalpabile, crea una grande dispersione in fase di utilizzo, causando disagio all’operatore e spreco di prodotto, oltre alla difficoltà di dosaggio. Il mercato ha studiato soluzioni in forma di pellet e granulati, ma PVPP Tab è un’assoluta novità, in quanto il PVPP è compresso in pasticche facilmente maneggiabili e dosabili, senza sprechi né problemi all’operatore, con una dispersione in acqua estremamente rapida, nell’ordine di pochi secondi, grazie alla capacità del PVPP di assorbire acqua. La compressione inoltre non richiede l’aggiunta di nessun legante, additivo o coformulante, permettendo quindi di utilizzare soltanto PVPP puro.

Polivinilpolipirrolidone puro in compresse.

20-50 g/hl nei mosti e nei vini bianchi e rosati;
10-40 g/hl come detannizzante nei vini rossi.
80 g/hl dose massima legale.

Il PVPP può essere aggiunto al mosto prima o durante la fermentazione, oppure al vino in ogni fase del processo di lavorazione, purché prima dell’ultima filtrazione; può essere usato insieme ai più comuni chiarificanti senza interferire con la loro azione.
Stemperare PVPP in acqua in rapporto 1:10, lasciare riposare per 2-3 ore prima di aggiungere alla massa in fase di rimontaggio. Usare eventuali altri chiarificanti dopo mezz’ora dall’aggiunta di PVPP.

Sacchetto da 1 kg, fusto da 20 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto.
Teme l’umidità.

Per un risultato impeccabile, utilizza PVPP Tabs con:

efficace nel rimuovere i fenomeni ossidativi

per prevenire la formazione di sapori amari nei vini bianchi

Focus
Compresse, una valida alternativa sostenibile a pellet e granulati

Il trend commerciale per i prodotti soggetti ad una eccessiva polverosità è sempre più orientato in direzione di forme agglomerate/granulate che limitino la dispersione di polveri a danni dell’operatore, riducendo gli sprechi di prodotto.

L’ultimo progetto di ricerca e sviluppo ha portato essedielle alla produzione di granulati tramite agglomerazione, attraverso la tecnica di agglomerazione su letto fluido. I costi energetici del processo sono però considerevoli, portando alla ricerca di forme economicamente più vantaggiose di processi per la riduzione delle polveri.

La produzione di compresse è un processo consolidato nell’industria farmaceutica, che trasforma prodotti nativi in polvere in forme compatte, più facilmente dosabili e somministrabili.

Il processo di produzione è anche economico perché puramente meccanico, in quanto un certo quantitativo fissato di materiale polveroso viene introdotto all’interno di una cavità formata da due punzoni e uno stampo. I punzoni sono quindi premuti con una forza elevata, in modo da fondere insieme il materiale.

Inizialmente il punzone inferiore si abbassa, in modo da creare una cavità dove accogliere il materiale granulare. La quantità in eccesso viene raschiata via. Il punzone inferiore si abbassa e la cavità viene temporaneamente coperta per evitare perdite di materiale.

Il punzone superiore viene poi abbassato, e allo stesso tempo il coperchio viene rimosso per far sì che il punzone superiore sia in contatto con la polvere.

A questo punto dei rulli di compressione agiscono sul punzone superiore, in modo da impartire la forza di compressione necessaria a far fondere insieme il materiale granulare sotto forma di una compressa.

Infine, il punzone inferiore viene alzato in modo da espellere la compressa.

La facilità produttiva, i bassi costi di produzione e la risoluzione in maniera alternativa alla granulazione della formula in compresse spinge a direzionare gli sforzi in questa tipologia di agglomerazione. 

Serena Belfante - Responsabile Tecnico

Nessuno spreco.
Solo PVPP.

La soluzione innovativa in compresse per la chiarificazione del vino

Ti aiutiamo a sviluppare la tua idea.

Parlane con noi

Scrivici all’indirizzo info@essedielle.com
oppure compila il modulo.

Cerca prodotti