Tipologia vini

Bianchi

Rossi

Rosati

Spumanti

Certificati

Vegan

Metabisolfito di potassio

Additivo enologico essenziale che svolge un ruolo vitale in vari processi. Agisce come antiossidante, prevenendo alterazioni nel colore e nel gusto dei mosti e dei vini.
Il metabisolfito di potassio è un additivo fondamentale nell’enologia e svolge diversi ruoli chiave nei processi di vinificazione:
  • Antiossidante: il metabisolfito di potassio agisce come antiossidante, prevenendo l’ossidazione dei mosti e dei vini. Questo aiuta a evitare l’insorgenza di colori indesiderati e alterazioni organolettiche nei vini, mantenendo la loro freschezza e stabilità;
  • Inattivazione degli enzimi ossidativi: blocca l’azione degli enzimi ossidativi presenti nell’uva e nei mosti, impedendo loro di causare reazioni indesiderate che potrebbero compromettere la qualità del vino;
  • Antimicrobico: funge da efficace antimicrobico, ritardando o prevenendo lo sviluppo di microflora indigena indesiderata nei mosti e nei vini. Questo aiuta a preservare la purezza microbiologica del vino;
  • Solvente: il metabisolfito di potassio ha la capacità di agire come solvente sulle cellule dell’uva, facilitando l’estrazione di sostanze fenoliche e della materia colorante. Questo è particolarmente importante per l’estrazione di composti desiderati durante la fermentazione e la macerazione.

Metabisolfito di potassio 100%.

  • 10–30 g/hl su mosto, a seconda dello stato delle uve;
  • 2–5 g/hl su vino, in chiarifica, al travaso e dopo la filtrazione;

10–15 g/hl per la conservazione dei filtrati dolci;
1 g di metabisolfito di potassio sviluppa circa 0,56 g SO₂.
Limiti di legge secondo il Reg. (UE) 2019/934 espressi come SO₂ totale:

  1. TENORE DI ANIDRIDE SOLFOROSA DEI VINI
    – 150 mg/l per i vini rossi;
    – 200 mg/l per i vini bianchi e rosati.
  2.  TENORE DI ANIDRIDE SOLFOROSA DEI VINI LIQUOROSI
    – 150 mg/l se il tenore di zuccheri è inferiore a 5 g/l;
    – 200 mg/l se il tenore di zuccheri è pari o superiore a 5 g/l.
  3. TENORE DI ANIDRIDE SOLFOROSA DEI VINI SPUMANTI
    – 185 mg/l per tutte le categorie di vini spumanti di qualità;
    – 235 mg/l per gli altri vini spumanti.

Avvertenza: si consiglia di informarsi su limiti e restrizioni di ogni singolo stato per eventuali variazioni.

Sciogliere il prodotto in poca acqua o vino e addizionarlo nella massa da trattare,
omogeneizzandola accuratamente.

Sacchetto da 0,250 kg, 1 kg e 5 kg. Sacco da 10 e 25 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto, e al riparo da fonti di calore.
Non conservare il prodotto in recipienti metallici.

Il metabisolfito di potassio è un additivo fondamentale nell’enologia e svolge diversi ruoli chiave nei processi di vinificazione:
  • Antiossidante: il metabisolfito di potassio agisce come antiossidante, prevenendo l’ossidazione dei mosti e dei vini. Questo aiuta a evitare l’insorgenza di colori indesiderati e alterazioni organolettiche nei vini, mantenendo la loro freschezza e stabilità;
  • Inattivazione degli enzimi ossidativi: blocca l’azione degli enzimi ossidativi presenti nell’uva e nei mosti, impedendo loro di causare reazioni indesiderate che potrebbero compromettere la qualità del vino;
  • Antimicrobico: funge da efficace antimicrobico, ritardando o prevenendo lo sviluppo di microflora indigena indesiderata nei mosti e nei vini. Questo aiuta a preservare la purezza microbiologica del vino;
  • Solvente: il metabisolfito di potassio ha la capacità di agire come solvente sulle cellule dell’uva, facilitando l’estrazione di sostanze fenoliche e della materia colorante. Questo è particolarmente importante per l’estrazione di composti desiderati durante la fermentazione e la macerazione.

Metabisolfito di potassio 100%.

  • 10–30 g/hl su mosto, a seconda dello stato delle uve;
  • 2–5 g/hl su vino, in chiarifica, al travaso e dopo la filtrazione;

10–15 g/hl per la conservazione dei filtrati dolci;
1 g di metabisolfito di potassio sviluppa circa 0,56 g SO₂.
Limiti di legge secondo il Reg. (UE) 2019/934 espressi come SO₂ totale:

  1. TENORE DI ANIDRIDE SOLFOROSA DEI VINI
    – 150 mg/l per i vini rossi;
    – 200 mg/l per i vini bianchi e rosati.
  2.  TENORE DI ANIDRIDE SOLFOROSA DEI VINI LIQUOROSI
    – 150 mg/l se il tenore di zuccheri è inferiore a 5 g/l;
    – 200 mg/l se il tenore di zuccheri è pari o superiore a 5 g/l.
  3. TENORE DI ANIDRIDE SOLFOROSA DEI VINI SPUMANTI
    – 185 mg/l per tutte le categorie di vini spumanti di qualità;
    – 235 mg/l per gli altri vini spumanti.

Avvertenza: si consiglia di informarsi su limiti e restrizioni di ogni singolo stato per eventuali variazioni.

Sciogliere il prodotto in poca acqua o vino e addizionarlo nella massa da trattare,
omogeneizzandola accuratamente.

Sacchetto da 0,250 kg, 1 kg e 5 kg. Sacco da 10 e 25 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto, e al riparo da fonti di calore.
Non conservare il prodotto in recipienti metallici.

Un connubio perfetto con:

per un’azione determinante nell’ottenimento di vini freschi e delicati

per prevenire l’insorgenza dei fenomeni ossidativi

Ti aiutiamo a sviluppare la tua idea.

Parlane con noi

Scrivici all’indirizzo info@essedielle.com
oppure compila il modulo.

Cerca prodotti