Tipologia vini
Bianchi
Rossi
Certificati
Vegan
Allergen Free

Attività pectolitica standardizzata minima: 50 PA.
Poligalatturonasi: uPGX/g min. 300
2-3 g/hl in fase di fermentazione bucce a 18-24 °C per 2-4 giorni;
1,5-3 g/hl in fase di termovinificazione a 45-50 °C per 1-2 ore;
3-5 g/hl per vini giovani a 15-25 °C per 2-10 giorni.
Si consigliano prove preliminari di laboratorio.
Sciogliere Essezym Color in 10 parti di acqua o di mosto ed aggiungere direttamente nella pigiatrice, nella pressa o nel serbatoio all’inizio o durante il riempimento. Non utilizzare bentonite o gel di silice contemporaneamente all’uso di Essezym Color.
Avvertenza: Essezym Color agisce tra 8° C e 40° C. Più elevata è la temperatura, più l’enzima risulta efficace (es. a 25° C è due volte più attivo che a 15° C). L’impiego di SO₂ fino ad un massimo di 500 mg/l non influenza l’attività dell’enzima.
Sacchetto richiudibile da 0,100 kg e da 0,500 kg.
Conservare in luogo fresco e asciutto, possibilmente al di sotto di 25 °C.
Attività pectolitica standardizzata minima: 50 PA.
Poligalatturonasi: uPGX/g min. 300
2-3 g/hl in fase di fermentazione bucce a 18-24 °C per 2-4 giorni;
1,5-3 g/hl in fase di termovinificazione a 45-50 °C per 1-2 ore;
3-5 g/hl per vini giovani a 15-25 °C per 2-10 giorni.
Si consigliano prove preliminari di laboratorio.
Sciogliere Essezym Color in 10 parti di acqua o di mosto ed aggiungere direttamente nella pigiatrice, nella pressa o nel serbatoio all’inizio o durante il riempimento. Non utilizzare bentonite o gel di silice contemporaneamente all’uso di Essezym Color.
Avvertenza: Essezym Color agisce tra 8° C e 40° C. Più elevata è la temperatura, più l’enzima risulta efficace (es. a 25° C è due volte più attivo che a 15° C). L’impiego di SO₂ fino ad un massimo di 500 mg/l non influenza l’attività dell’enzima.
Sacchetto richiudibile da 0,100 kg e da 0,500 kg.
Conservare in luogo fresco e asciutto, possibilmente al di sotto di 25 °C.
per una maggiore estrazione del potenziale aromatico e della materia colorante
Gli enzimi si trovano naturalmente nelle uve, ma quelli ammessi in enologia, secondo il Reg. 934/2019 sono:
Le attività di tipo glucosidasico, emicellulasico, cellulosico sono considerate attività secondarie utili.

Gli obiettivi enologici prefissati possono essere molteplici.
Tra questi ritroviamo:
È bene rispettare alcuni accorgimenti durante l’impiego di preparati enzimatici. La bassa temperatura, l’alcol e l’anidride solforosa (SO₂) inibiscono l’attività enzimatica, così come la bentonite che va ad inattivare gli enzimi.
Tutti i preparati enzimatici essedielle sono esenti da attività secondarie Cinnamilesterasi (CE), poiché questo enzima è responsabile dell’aumento degli acidi idrossicinnamici (quindi dei fenoli volatili) dei vini.
Nei vini bianchi i vinilfenoli sono prodotti dai lieviti Saccharomyces POF(+).
Nei vini rossi, invece, gli etilfenoli sono prodotti dai lieviti Brettanomyces specialmente durante l’affinamento in barrique usate.
Abbiamo confrontato i nostri enzimi essezym per guidarti nella scelta del prodotto ideale per te.

Scrivici all’indirizzo info@essedielle.com
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