Tipologia vini

Bianchi

Rossi

Rosati

Spumanti

Certificati

Vegan

Allergen Free

Acido tartarico

Acidificante utilizzato per correggere l’acidità in mosti e vini, che apporta una sensazione di freschezza, contribuendo all’equilibrio gustativo del vino. Inoltre, aiuta ad esaltare l’aroma fruttato.
L’acido tartarico, noto anche come acido destro-tartarico, acido L(+) tartarico o tartarico naturale, è un acido organico di origine vinica. Questo composto (E334) ha un’importante funzione nell’industria vinicola, dove viene utilizzato come correttore di acidità nei mosti e nei vini.L’acido tartarico svolge un ruolo cruciale nella vinificazione, contribuendo in vari modi:
  • Correzione dell’acidità: serve come un efficace acidificante per correggere e regolare l’acidità nei mosti e nei vini, contribuendo a raggiungere l’equilibrio gustativo desiderato;
  • Sensazione di freschezza: la sua presenza apporta una sensazione di freschezza al vino, migliorando l’esperienza sensoriale complessiva;
  • Esaltazione dell’aroma fruttato: contribuisce all’esaltazione dell’aroma fruttato, migliorando le caratteristiche organolettiche del vino.
L’utilizzo dell’acido tartarico è ammesso nei mosti e nei vini, in conformità con la normativa vigente e a seconda della zona di utilizzo. È importante seguire le regolamentazioni specifiche per garantire un utilizzo appropriato e conforme alle norme vinicole.

Acido L (+) tartarico (E-334).

Per l’utilizzo dell’acido tartarico bisogna attenersi alle leggi vigenti nella Comunità Europea.
Sui mosti: max 150 ml/hl;
Sui vini: max 250 ml/hl.

Sciogliere prima in acqua fredda e aggiungere al volume totale di mosto o vino, garantendone la totale omogeneizzazione.
Si sconsiglia l’utilizzo poco prima dell’imbottigliamento per evitare eventuali precipitazioni.

Sacchetto da 1 kg, sacco da 25 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto, al riparo dall’umidità.

L’acido tartarico, noto anche come acido destro-tartarico, acido L(+) tartarico o tartarico naturale, è un acido organico di origine vinica. Questo composto (E334) ha un’importante funzione nell’industria vinicola, dove viene utilizzato come correttore di acidità nei mosti e nei vini.L’acido tartarico svolge un ruolo cruciale nella vinificazione, contribuendo in vari modi:
  • Correzione dell’acidità: serve come un efficace acidificante per correggere e regolare l’acidità nei mosti e nei vini, contribuendo a raggiungere l’equilibrio gustativo desiderato;
  • Sensazione di freschezza: la sua presenza apporta una sensazione di freschezza al vino, migliorando l’esperienza sensoriale complessiva;
  • Esaltazione dell’aroma fruttato: contribuisce all’esaltazione dell’aroma fruttato, migliorando le caratteristiche organolettiche del vino.
L’utilizzo dell’acido tartarico è ammesso nei mosti e nei vini, in conformità con la normativa vigente e a seconda della zona di utilizzo. È importante seguire le regolamentazioni specifiche per garantire un utilizzo appropriato e conforme alle norme vinicole.

Acido L (+) tartarico (E-334).

Per l’utilizzo dell’acido tartarico bisogna attenersi alle leggi vigenti nella Comunità Europea.
Sui mosti: max 150 ml/hl;
Sui vini: max 250 ml/hl.

Sciogliere prima in acqua fredda e aggiungere al volume totale di mosto o vino, garantendone la totale omogeneizzazione.
Si sconsiglia l’utilizzo poco prima dell’imbottigliamento per evitare eventuali precipitazioni.

Sacchetto da 1 kg, sacco da 25 kg.
Conservare in un luogo fresco ed asciutto, al riparo dall’umidità.

Per una scelta differente, prova anche:

Ti aiutiamo a sviluppare la tua idea.

Parlane con noi

Scrivici all’indirizzo info@essedielle.com
oppure compila il modulo.

Cerca prodotti